Il monastero di Astino, accessibile a tutti

È con grande entusiasmo che vi vogliamo raccontare il progetto che ha preso vita grazie all’Istituto Lorenzo Federici di Trescore Balneario e che ci vede protagonisti, insieme a studenti, docenti ed altre associazioni.

Il project work prende spunto dal desiderio di rendere fruibile, alle persone con disabilità, il lavoro di recupero dell’ex monastero di Astino e del territorio circostante. Guida gli studenti da un lato in un percorso di presa di coscienza e analisi di un esempio di valorizzazione territoriale integrata, e dall’altro li vuole rendere attenti a cogliere le eventuali barriere architettoniche che inficiano il godimento del patrimonio naturalistico, archeologico, architettonico ed artistico italiano. L’attuazione di questo project work consentirà di perseguire tutte le competenze di cittadinanza trasversali previste per i percorsi di istruzione superiore per la cui declinazione si rimanda ai documenti ministeriali: imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione. Permetterà loro di ampliare le loro conoscenze sulle nuove tecnologie misurandosi con compiti di realtà di alto valore sociale.

Gli studenti saranno seguiti nella fase di studio e di ricerca dai docenti referenti dei vari gruppi di lavoro affiancati dagli esperti dello Studio Associato Hattusas e dagli architetti specializzati nell’abbattimento delle barriere architettoniche da noi.

Grazie ad uscite sul campo, analisi del territorio, raccolta di materiale fotografico e misurazioni e strumenti tecnologici come Google Drive, QrCode etc. gli studenti presenteranno dei progetti di realtà per installazione segnaletica, percorso accessibile, testi esplicativi dei punti di interesse, insomma tutto quello che ci vuole per rendere accessibile una vera a propria perla culturale del nostro territorio.

Siamo molto orgolgiosi di questa partnership con l’Istituto e crediamo fortemente che progetti come questo siano fondamentali nella cultura della disabilità e nell’abbattimento delle barriere architettoniche.

La disabilità non esiste, la cultura e l’istruzione invece sì!